Il CdS in Scienze e Tecnologie Alimentari dialoga con le imprese sull’innovazione di prodotto

Il CdS in Scienze e Tecnologie Alimentari dialoga con le imprese sull’innovazione di prodotto

Al DISTAL di Cesena sei gruppi di studenti hanno presentato nuovi concept alimentari al Comitato di Indirizzo del Corso di Studio.

Pubblicato: 26 maggio 2026 | Incontri e iniziative

Giovedì 21 maggio, presso l’Aula Magna del DISTAL a Cesena, si è svolto l’evento “Prodotti innovativi a confronto con le imprese del settore agro-alimentare”, dedicato alla presentazione dei prodotti sviluppati dagli studenti del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari nell’ambito dell’insegnamento Formulazione e Innovazione di Prodotto.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di incontro tra Università, istituzioni e mondo produttivo, con l’obiettivo di valorizzare la capacità degli studenti di progettare nuovi alimenti a partire dalle esigenze emergenti del mercato, dalle tendenze di consumo, dalla sostenibilità degli ingredienti e dalla funzionalità d’uso. Dopo l’introduzione della Prof.ssa Francesca Patrignani, Coordinatrice del Corso di Studio in Scienze e Tecnologie Alimentari, i lavori sono stati aperti dall’intervento di Giorgia Macrelli, Assessora alle politiche giovanili e delle differenze, Università e ricerca del Comune di Cesena, che ha portato il saluto istituzionale dell’Amministrazione comunale.

È seguito l’intervento del Prof. Marco Dalla Rosa, promotore dell’inserimento di questa attività formativa all’interno del Corso di Studio. Alla giornata hanno partecipato attivamente i membri del Comitato di Indirizzo del Corso di Studio, con rappresentanti di importanti realtà del settore agro-alimentare e professionale: Dario Battacchi per Unigrà, Giovanni Gallerani per Macè Fruit, Federica Mambelli per Caseificio Mambelli, Francesco Biguzzi per Amadori e Francesco Fenga, Presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari dell’Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria.

La sessione di presentazione dei lavori, articolata nei contributi di sei gruppi di studenti, è stata moderata dalla Prof.ssa Urszula Tylewicz e dalla Dott.ssa Silvia Tappi. Gli studenti hanno illustrato una selezione di concept alimentari innovativi, presentandone il razionale formulativo, le caratteristiche tecnologiche, il posizionamento di mercato e i potenziali elementi distintivi. I prodotti sviluppati hanno riguardato diverse categorie alimentari e funzionali: Bubble Kefir, una bevanda fermentata ispirata ai nuovi modelli di consumo dei prodotti probiotici; una pasta secca formulata con acquafaba di ceci, orientata alla valorizzazione di ingredienti vegetali e soluzioni di formulazione alternative; una caramella composta principalmente da zucchero con estratto di Ashwagandha, pensata per contribuire alla riduzione dello stress e del consumo di sigarette; un biscotto da consumare prima di coricarsi arricchito con melatonina; un cioccolatino al latte con ripieno cremoso arricchito con probiotici; e una polenta 100% vegetale ad alto contenuto proteico.

Dopo ciascuna presentazione, i membri del Comitato di Indirizzo hanno posto domande agli studenti, evidenziando punti di forza e aspetti migliorabili delle proposte. Il confronto con le imprese ha consentito di discutere la solidità tecnica dei concept, la fattibilità produttiva, gli aspetti sensoriali, la coerenza con il quadro regolatorio e le possibili strategie di comunicazione al consumatore.

La presenza di professionisti del settore ha inoltre permesso di collegare l’attività progettuale svolta in aula con le reali dinamiche dell’innovazione industriale nel comparto agro-alimentare. Al termine dell’evento, il Tecnopolo di Forlì-Cesena, attraverso il CIRI Agroalimentare, ha offerto un buffet a tutti i partecipanti, a ulteriore conferma dell’integrazione tra le attività di formazione, ricerca e trasferimento tecnologico che caratterizzano la sede di Villa Almerici. L’evento ha confermato il valore della didattica applicata come strumento di formazione avanzata e di dialogo con il sistema produttivo. Attraverso iniziative di questo tipo, il DISTAL promuove lo sviluppo di competenze scientifiche, tecnologiche e progettuali, contribuendo alla formazione di laureati in grado di affrontare le sfide dell’innovazione alimentare con approccio critico, multidisciplinare e orientato al mercato.

Referenti: Francesca Patrignani, Urszula Tylewicz, Silvia Tappi, Massimiliano Petracci.