Olio dei Colli di Bologna ottiene l’Igp dall’Unione europea

Olio dei Colli di Bologna ottiene l’Igp dall’Unione europea

L’Olio dei Colli di Bologna entra ufficialmente nel registro europeo delle Indicazioni geografiche protette (Reg.UE 2026/2078, GUUE 16/9/26)

Pubblicato: 21 settembre 2026 | Premi e riconoscimenti

L’iter per ottenere l’IGP è partito ufficialmente nel 2021 su iniziativa della Rete Olio extra vergine di oliva Colli di Bologna, costituita per promuovere e valorizzare l’olivicoltura locale. Alla rete aderiscono diverse aziende agricole e realtà produttive attive del territorio metropolitano.

La stesura del disciplinare è stata coordinata dalla Prof.ssa Tullia Gallina Toschi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (DISTAL) dell’Università di Bologna, con il contributo della capo panel del Comitato di assaggio professionale DISTAL Dott.ssa Sara Barbieri e dell gruppo di lavoro coordinato dalla Dott.ssa Annalisa Rotondi dell’Istituto per la Bioeconomia del CNR di Bologna. Il disciplinare descrive un olio dal fruttato di oliva medio-intenso, armonizzato da percezioni di amaro e piccante anch’esse medio-intense, con possibili note di carciofo, erba, mandorla e pomodoro; il colore varia dal verde al giallo oro. Sul piano chimico-fisico sono previsti, tra gli altri requisiti, acidità libera non superiore allo 0,3%, acido oleico almeno al 72%, acido linoleico non oltre il 10%, rapporto oleico/linoleico almeno pari a 7 e biofenoli/polifenoli non inferiori a 150 mg di acido gallico per kg di olio.