Le Privative Vegetali

La ricerca in Arboricoltura del DISTAL genera nuove varietà di ciliegio, pero, melo e kiwi, protette e pronte per il mercato.

Nell’ambito di ricerca dell’Arboricoltura, i progetti di miglioramento genetico hanno portato alla selezione di nuove varietà in specie da frutto, in particolare a nuove varietà di ciliegio, pero, melo e kiwi. Questo nuove varietà sono il risultato della lunga attività di breeding del DISTAL, e sono ad oggi protette come Privative Vegetali a titolarità dell’Università di Bologna, alcune delle quali, grazie a importanti attività di trasferimento tecnologico, sono già disponibili sul mercato.

L’Università di Bologna valuta costantemente nuove partnership con aziende strutturate del settore, che possano portare sul mercato i frutti della ricerca che, in un’ottica di costante miglioramento, non si ferma alle varietà già protette, ma continua con nuove selezioni ad alto potenziale.

Di seguito, le varietà riconducibili al Dipartimento, con link alle schede ufficiali pubblicate sul Portale di Ateneo.

Ciliegio

Le ciliegie della Serie Sweet nascono da un programma di breeding con lo scopo di ottenere una serie di varietà dotate di eccellenti qualità pomologiche ed elevate performance agronomiche. Il processo selettivo, condotto utilizzando severe soglie minime nei parametri di valutazione, ha portato alla diffusione di 7 genotipi contraddistinti dal termine Sweet, proprio per indicarne uno dei tratti salienti, la dolcezza.

I costitutori sono Michelangelo Grandi, Stefano Lugli, Riccardo Correale. 

Kiwi

Kiwi

La ricerca genetica sul Kiwi ha portato alla nascita di nove varietà protette. Oltre alle varietà elencate, vi sono altre varietà protte:

  • FM1454*, nuova varietà caratterizzata dalla presenza del colore rosso interno al frutto, che interessa l’endocarpo, e da un aroma che ricorda quello di frutti esotici, con grado zuccherino elevato. Importante nella selezione è stata la dimensione del frutto e la sua conservabilità;
  • FMM1*/FMMX1*/FMM2022*, selezioni maschili individuate a seguito di uno screening di 1400 individui.
Mela Rugginosa

Melo 

Le mele Unibo sono nate da un processo di selezione portato avanti con tecniche tradizionali di incrocio. Le tre migliori selezioni sono poi state testate in diverse aree di coltivazione italiane, confermando sia le loro buone caratteristiche produttive e qualitative che una naturale resistenza a malattie e parassiti, oltre alla capacità di mantenere le principali caratteristiche organolettiche anche a distanza di vari mesi dalla raccolta. 

I costitutori sono Roberto Gregori, Stefano Tartarini, Silviero Sansavini. 

Il programma di breeding continua e diverse selezioni in fase avanzata sono ora al vaglio dei costitutori.

Early Giulia

Pero

Un programma di miglioramento genetico iniziato negli anni ’90, che dal 2007 si avvale della collaborazione del CIV (Consorzio Italiano Vivaisti) di Ferrara, ha portato alla nascita di quattro nuove varietà estive, accumunate dall’intento di estendere il calendario di raccolta e la conservabilità fino a 5 mesi, ottenere frutti di elevata qualità, introdurre resistenze o tolleranze alle principali malattie, così da ridurre i trattamenti fitosanitari e muoversi verso una direzione di coltura sostenibile.  

In questi anni, sono oltre 20.000 i semenzali ottenuti da più di 270 combinazioni d’incrocio, fra cui 4 sono diventati Privative Vegetali, disponibili per accordi di licenza. 

I costitutori sono Vincenzo Ancarani, Stefano Musacchi, Silviero Sansavini. 

Oltre alle quattro varietà sottoelencate, sono al momento in fase di test avanzato 5 selezioni a buccia rossa. 

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