Fruttifi_Co

Frutticoltura finalizzata impronta carbonio organico

Delibera di Giunta del 21 dicembre 2016 nr. 2376

Focus Area: 5E -Promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale

Tipo di operazione: 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell’agricoltura”

Id Domanda: 5005113
Finanziamento ricevuto:   € 40.060,16

Obiettivi e Finalità:
Il GOI FRUTTI-FICO: FRUTTIcoltura Finalizzata Impronta Carbonio Organico è composto da Enti di Ricerca (CRPV, I.TER e UNIBO) e da Aziende agricole conferenti ai principali organismi di produzione del settore frutticolo emiliano-romagnolo che condividono l’obiettivo di avviare un monitoraggio dell’impronta carbonica del settore frutticolo in riferimento alla capacita del suolo di sequestrare carbonio organico. Le aziende partner, oltre a essere collocate in ambienti pedologici differenti rappresentano anche le diverse tipologie di produzione del settore frutticolo: produzione integrata, biologica e biodinamica.

Risultati attesi:

Il GOI FRUTTI_FICO propone il raggiungimento dei seguenti risultati:
- Miglioramento delle conoscenze in merito al contenuto di sostanza organica e alla sua variabilità in funzione della profondità e dello spazio nei diversi contesti di frutticoltura dal biologico, al biodinamico, all’ integrato; dall’ inerbimento al lavorato, etc.
- Avvio di un proficuo interscambio con le aziende rappresentative e afferenti alle OP che hanno espressamente manifestato l’interesse all’idea progettuale per valorizzare l’attenzione verso il sequestro di carbonio nel sistema frutteto;
- Definizione di “linee guida di gestione agronomica del frutteto finalizzate al sequestro di carbonio organico”.- Verifica se la tecnica dell’inerbimento ormai consolidata nei frutteti ha portato, dagli anni ‘90 ad oggi, a un aumento di sostanza organica nei suoli - avviare un confronto con certificatori di qualità per comprendere la percezione dell’attenzione sul sequestro di carbonio collegata ai marchi di qualità richiesti dal mercato; i certificatori saranno invitati nelle escursioni previste nell’ azione 5;
- Individuazione delle tecniche colturali in grado di mitigare le emissioni di GHG nella coltivazione di alcune specie frutticole (pesco, albicocco e susino), tramite la definizione del loro impatto ambientale mediante l’applicazione dell’analisi LCA.

Referente scientifico: Livia Vittori Antisari