LaRAS

Laboratorio di Ricerca e Analisi Sementi

Fondato nel 1908 dal Prof. Francesco Todaro come "Laboratorio per il controllo e il commercio delle sementi" presso l’allora Scuola Superiore di Agraria dell'Università di Bologna, il laboratorio è autorizzato (DPR 1065/1973, Art. 27) all’esecuzione delle analisi ai fini dell’applicazione della normativa sementiera. Dal 2000 è laboratorio accreditato presso l'ISTA e dal 2010 è autorizzato dal Dipartimento dell’Agricoltura australiano per la certificazione di lotti di seme da esportare in Australia (regole AQIS).

Il Laras svolge su richiesta le seguenti attività di servizio, a tariffario ed in convenzione, per enti pubblici e soggetti privati (ditte sementiere, agricoltori moltiplicatori, industria alimentare, ecc.):

  • Servizio di campionamento ufficiale di lotti di seme, in particolare quelli destinati all’esportazione (certificati ISTA Orange), presso le ditte sementiere
  • Servizi di analisi della qualità delle sementi
  • Analisi fisiche
  • Analisi fisiologiche
  • Analisi genetiche
  • Servizio di consulenza tecnica su specifiche tematiche inerenti l’attività sementiera

 LaRAS è accreditato all’ISTA dal

2000 (ITDL0100) ed autorizzato

ad emettere certificati internazionali

Referente per la qualità e Vice-responsabile scientifico: Dott. Enrico Noli

Analisi fisiche

Purezza specifica: determinazione della percentuale in peso di seme puro (appartenente alla specie dichiarata), semi estranei (riferibili a specie diverse coltivate o infestanti) e materiali inerti (non riferibili alle precedenti categorie) presenti nel campione di analisi.

Ricerca di semi estranei: determinazione numerica di semi di una o più specie, diverse da quella dichiarata, riferita al peso del campione analizzato.

Umidità: determinazione della percentuale in peso dell'acqua contenuta nel seme. Il contenuto idrico influisce sulla capacità del seme di mantenere nel tempo la germinabilità ed il vigore.

Determinazioni biometriche: peso 1000 semi, peso ettolitrico, calibro: determinazioni della dimensione, densità e forma del seme. Indicative della qualità della semente, utili per determinarne il quantitativo da impiegare alla semina.

Identificazione della specie: esame morfologico del seme o con luce ultravioletta della fluorescenza di semi o germinelli per la determinazione della specie.

Purezza meccanica (resa di lavorazione): determinazione della percentuale in peso di seme ottenuto a seguito di selezione meccanica realizzata con l'utilizzo di macchine pulitrici-selezionatrici di laboratorio che riproducono la lavorazione effettuata negli stabilimenti sementieri.

Responsabile di settore: Dott.ssa Chiara Sabattini

Operatori: Agr. Laura Roncarati, Dott.ssa Sara Baglioni, Agr. Sonia Cocchi, Sig.ra Orietta Diolaiti

Analisi fisiologiche

Germinabilità standard: test mirato a valutare il potenziale di germinazione, consiste nella determinazione della percentuale di semi puri capaci di produrre, in condizioni favorevoli e variabili a seconda della specie, germinelli normali.

Cold Test: test di vigore idoneo per colture seminate all’inizio della primavera volto a determinare l’emergenza potenziale dei semi in condizioni di campo caratterizzate da suoli prevalentemente freddi ed umidi.

Radicle emergence: valutazione in fase precoce della percentuale di semi con protrusione della radichetta come indicatore della rapidità di germinazione.

Invecchiamento accelerato: test di vigore basato sulla determinazione della germinabilità, come previsto dal metodo standard, su semi previamente sottoposti per un certo periodo di tempo a elevati livelli di temperatura e di umidità relativa.

Conduttività elettrica: test di vigore basato su una misura dell’integrità delle membrane cellulari che, quando danneggiate, rilasciano elettroliti nel liquido in cui sono immersi; il livello di elettroliti viene misurato come conduttività elettrica di quest’ultimo.

Responsabile di settore: PA Giovanni Urso.

Operatori: Dr. Umberto Napoleone, Dr. Raffaele Liuni

Analisi genetiche

Identificazione e purezza varietale: verifica dell’identità varietale e della percentuale di individui appartenenti alla varietà dichiarata attraverso analisi di marcatori molecolari (prevalentemente SSR) su campioni costituiti da bulk di semi o farine, o da singoli semi o piante.

Analisi molecolari per la tracciabilità di prodotti agroalimentari: ricerca di sequenze molecolari caratterizzanti componenti varietali dichiarate (fingerprinting).

Rilevamento di OGM in campioni di seme o derivati: determinazione quali- quantitativa, mediante PCR, della presenza di sequenze geniche riferibili ad organismi geneticamente modificati mediante approcci generici (saggi di screening, saggi gene- o costrutto-specifici) o evento-specifici.

Selezione assistita da marcatori (MAS): analisi su semi o plantule di marcatori molecolari (SCAR, CAP, SNP, SSR) associati a geni di interesse, in supporto alla costituzione varietale.

Responsabile di settore: Dott.ssa Maria S. Teriaca. 

Operatori:  Dott.ssa Michela Di Chiara,  Sig.ra Stefania Mascella

Contatti

Referenti scientifici