Scienze e tecnologie agrarie

Le esperienze di studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie agrarie che hanno vinto il bando "Tesi all'estero".

Luca Vitali

  • Ente ospitante: Leibniz Institute of Plant Genetics and Crop Plant Research, Germania
  • Periodo di mobilità: settembre 2025 - febbraio 2026
  • Relatore: Prof. Marco Maccaferri
  • TesiCasG-mediated targeted mutagenesis of four candidate genes for resistance to Soil- borne cereal mosaic virus in durum wheat

Il racconto di Luca

Sono venuto a conoscenza del bando Tesi all’Estero poiché mi sono sempre interessato a eventuali periodi di studio in mobilità, è stato sia parlandone con amici […] sia grazie alle e-mail a esso relative che ho deciso di partecipare. Ho scelto la Germania, in particolare l’IPK Leibniz Institute of Plant Genetics and Crop Plant Research perché confrontandomi con il mio relatore, abbiamo ritenuto che fosse la scelta più appropriata per il mio progetto formativo. La tesi si propone di comprendere la base genetica della resistenza al Soil-Borne Cereal Mosaic Virus (SBCMV) in frumento duro mediante l’editing mirato di quattro geni candidati localizzati nel locus di resistenza Sbm2, utilizzando la tecnologia CRISPR/Cas9. […] Questo lavoro contribuisce all’identificazione e alla validazione dei geni responsabili della resistenza a SBCMV, favorendo lo sviluppo di varietà di frumento duro più resilienti in un’ottica di agricoltura sostenibile. Durante la mobilità ho svolto principalmente attività di laboratorio e alcune attività in serra. Buona parte dell’elaborazione dei dati è stata svolta al computer (design gRNA e primers, analisi NGS, analisi statistica, ecc), permettendomi di apprendere numerose conoscenze relative a software di bioinformatica (Benchling, UGENE, RNAfold, BLAST, R, ecc). Sebbene le principali attività svolte siano state relative a tecniche di laboratorio di biologia molecolare (PCR, elettroforesi, tecniche di clonaggio, isolamento e trasformazione di protoplasti), ho svolto anche un’esperienza in serra, relativa alla coltivazione delle piante di frumento duro dalle quali estrarre i protoplasti. È stata un’esperienza molto formativa a livello professionale, perché sono riuscito ad applicare al lavoro quotidiano concetti teorici di genetica molecolare. L’arricchimento maggiore riguarda l’esperienza di vita che ci si trova ad affrontare in un paese diverso dal proprio. Durante questa esperienza ho avuto l’occasione di incontrare persone speciali che rimarranno per sempre nel mio cuore. Consiglierei vivamente a chiunque di svolgere un’esperienza all’estero; la ritengo estremamente arricchente e formativa sia a livello professionale che socioculturale.

Beatrice Viviani

  • Ente ospitante: Japan Plant Factory Association (JFA) 6-2-1 Kashiwanoha, Kashiwa, Chiba, Giappone
  • Periodo di mobilità: agosto 2024 - febbraio 2025
  • Relatore: Prof. Francesco Ossini
  • TesiAnalysis of the state of the art of indoor agriculture in Japan and the relationship between consumer and plant production systems in japanese society: citizens survey analysis in Chiba prefecture, Japan

Il racconto di Beatrice

Ho saputo del bando tramite diverse fonti (newsletter del dipartimento, professori e studenti con i miei stessi). Ho scelto il Giappone perché ha da sempre suscitato in me grande interesse, soprattutto per la cultura. […] Ho avuto la possibilità di entrare a far parte di un ambiente di ricerca molto stimolante e positivo. Dal punto di vista del mio argomento di ricerca, negli ultimi anni mi sono dedicata particolarmente al mondo delle Plant Factories e il Giappone può essere considerato uno stato pioniere per questa realtà. […] Ho seguito corsi e lezioni online organizzate dai ricercatori all'associazione. Ho lavorato in una Plant Factory sperimentando le attività svolte in una struttura dedicata alla ricerca e alla vendita commerciale. Inoltre, ho partecipato a eventi della prefettura di Chiba sottomettendo personalmente il questionario da me preparato. […] Dal punto di vista professionale questa esperienza mi ha fatto comprendere il significato di lavoro di ricerca e mi ha fatto rendere conto delle possibili differenze culturali determinanti nel mondo del lavoro. Ho potuto usare softwares e sistemi di analisi dati che non avevo ancora mai utilizzato, sicuramente mi saranno utili in futuro. Ho potuto migliorare le mie capacità linguistiche di inglese e conoscere il giapponese. Consiglio assolutamente di fare una esperienza del genere. […] Non può che migliorare la consapevolezza del mondo del lavoro, permette di creare relazioni professionali propizie per possibili collaborazioni future.

Sara Ubbiali

  • Ente ospitante: Instituto de agricultura sostenibile, Cordoba - Spagna
  • Periodo di mobilità: agosto 2024 - dicembre 2024
  • Relatore: Prof. Silvio Salvi
  • TesiCutting gluten, not quality: Gene Editing for low-immunogenic wheat for a healthier future

Il racconto di Sara

Sono venuta a conoscenza del bando tramite un'e-mail informativa. Successivamente, con l'aiuto e il supporto del mio relatore, il prof. Silvio Salvi, ho preparato e presentato la mia candidatura. Ho scelto come destinazione l’”Instituto de Agricoltura Sostenible” a Córdoba in quanto è l’unico centro di ricerca al mondo attivamente impegnato nello sviluppo e nell’utilizzo di approcci innovativi per creare varietà di frumento adatte ai celiaci. […] Durante il mio periodo all’estero ho svolto attività di laboratorio quali manipolazione di plasmidi e colture batteriche, trasformazione, isolamento di protoplasti di frumento, estrazione di acidi nucleici, PCR, elettroforesi su gel di agarosio, ecc… L’esperienza è stata altamente formativa; mi ha permesso di ampliare le mie conoscenze, sviluppare nuove competenze pratiche e perfezionare la lingua spagnola, oltre a potenziare le mie abilità di problem solving. In conclusione, l’esperienza è stata positiva sotto ogni punto di vista, quindi la consiglierei e la rifarei.

Leonardo Bonfigli

  • Ente ospitante: Parque Logìstico Industrial PAS, Colombia
  • Periodo di mobilità: settembre 2024 - novembre 2024
  • Relatore: Prof.ssa Antonella Samoggia
  • TesiEquità nella filiera del caffè: un caso studio sul territorio Colombiano

Il racconto di Leonardo

Sono venuto a conoscenza del bando grazie alla mia relatrice, che mi ha invitato a fare domanda per fare una nuova esperienza accademica. Ho scelto questa destinazione perché la mia tesi si focalizzava principalmente sul caffè colombiano, per cui la scelta è stata quasi obbligata. […] Le attività svolte sono state principalmente di ricognizione e di campo. Ho partecipato alle assemblee dei soci che la cooperativa ha organizzato e sono andato con i tecnici di campo nelle varie aziende agricole per vedere le realtà locali e fare le interviste necessarie alla mia tesi. Grazie a questa esperienza ho sicuramente ho migliorato le mie conoscenze linguistiche. Inoltre, ho imparato a gestire le difficoltà nel relazionarmi con persone culturalmente molto diverse da me ed a lavorare in team. È stata un’esperienza meravigliosa, seppur molto dura all’inizio. Lo shock culturale è stato molto forte, ma dopo un primo periodo di ambientamento mi sono trovato molto bene quindi lo consiglio sicuramente a tutti. Penso sia fondamentale non limitare la propria visione del mondo all’Europa.

Sofia Sardano

  • Ente ospitante: Université de Bourgogne, Francia
  • Periodo di mobilità: febbraio 2024 - aprile 2024
  • Relatore: Prof. Andrea Monti
  • TesiDifferenti strategie di fitorimedio per la bonifica di terreni contaminati

Il racconto di Sofia

Il mio relatore, Prof. Andrea Monti, mi ha parlato del progetto europeo EDAPHOS, dove si valutano differenti strategie di fitorimedio con colture arboree ed erbacee per bonificare i terreni contaminati. Entusiasta di questa proposta, ho deciso di partecipare al bando, in quanto, avevo letto una mail inviata da DISTAL – Internalizzazione che sponsorizzava questa iniziativa. Il mio relatore ha deciso di propormi come sede della ricerca la Francia, in particolare Montbèlliard. Ho scelto questa destinazione spinta dalla curiosità di visitare un Paese mai visto prima. […] Lo studio si è concentrato a Vieux-Charmont, ed è stata effettuato in vasi contenenti terreno con zolfo, in cui sono state piantate talee di pioppo. Sono state prese misurazioni della clorofilla nelle foglie, pH, altezza e diametro del germoglio. Contestualmente, sono state prelevati campioni di suolo per le analisi chimiche in laboratorio per valutare la variazione della concentrazione di contaminanti nel suolo e il pH. […] Ho svolto sia attività preparative all’esperimento che attività di campo in particolare la preparazione delle talee di pioppo in serra e la conseguente gestione delle talee e misurazione dei parametri oggetto di studio. […] La prima analisi riguardava l’estrazione dei contaminanti […]. Nella seconda analisi dovevo invece misurare il pH della soluzione che variava nel corso del tempo. […] L’esperienza di laboratorio è stata particolarmente formativa, ho anche condotto un esperimento da sola avendo la responsabilità di utilizzare gli strumenti nel modo più accurato possibile. Ho appreso quanto sia importante la conoscenza di ogni composto utilizzato e dei protocolli da seguire. […] Questa mia prima esperienza all’estero è stata formativa ma anche piuttosto impegnativa. Ho sicuramente avuto difficoltà con la lingua in quanto il francese non l’ho mai ma l’inglese ci è venuto in aiuto, ma ho anche affinato la mia conoscenza dell’inglese. Consiglio vivamente di partecipare al bando e intraprendere questo viaggio poiché aiuta a crescere.

Giacomo Rosetti

  • Ente ospitante: University of Reading, Regno Unito
  • Periodo di mobilità: febbraio 2023 - maggio 2023
  • Relatore: Prof. Maurizio Canavari
  • TesiDiscrete choice experiments over poultry meat from chickens fed with insects-based feeds: Assessing Consumer preferences and Willingness-to-pay

Il racconto di Giacomo

La prima volta sentii parlare di questa opportunità fu grazie ad uno studente. […] Ho scelto l’University of Reading perché la reputo il luogo adatto per sviluppare il mio progetto e in considerazione del fatto che il referente estero aveva già lavorato in progetti di ricerche di mercato inerenti al mio argomento di tesi. […] Le attività svolte hanno riguardato l’ideazione, progettazione ed esecuzione di una ricerca di mercato. Sul campo ho analizzando i prodotti presenti nei supermercati per comprenderne i prezzi così da poter replicare reali opzioni di scelta. Successivamente è stato steso il questionario da proporre ai consumatori. Infine, la fase di diffusione prevedeva di utilizzare i social media e l’invio del questionario in territorio britannico. Per l’analisi dei dati ho utilizzato il Software statistico R, strumento che non avevo ancora avuto la possibilità di utilizzare, ed in cui ho acquisito un buon livello. La fase di progettazione del questionario ha richiesto l’utilizzo del software Qualtrics, piattaforma per la progettazione di questionari. Infine la possibilità di essere a contatto giornalmente con persone di diverse culture, mi ha permesso di acquisire nuove conoscenze e di migliorare nella lingua inglese. Consiglio assolutamente di svolgere un’esperienza all’estero di questo tipo, soprattutto perché ti permette di confrontarti con un contesto del tutto nuovo e di imparare un'altra lingua, consentendoti di acquisire competenze che ti potranno servire nel mondo del lavoro. […].

Luca Vignoli

  • Ente ospitante: Heinrich-Heine-Universität Düsseldorf, Germania
  • Periodo di mobilità: maggio 2023 - luglio 2023
  • Relatore: Prof. Silvio Salvi
  • TesiAnalisi fenotipica di mutanti in orzo

Il racconto di Luca

Sono venuto a conoscenza del bando grazie al mio Professore relatore di tesi ed ho scelto Heinrich-Heine-Universität come destinazione sempre su consiglio del Prof. Salvi poiché in contatto con questa università. […] Grazie a questa esperienza ho imparato a lavorare in laboratorio con protocolli di estrazione del DNA, eseguire analisi PCR ed analisi elettroforetiche, ad estrarre il materiale genetico per il sequenziamento e ad analizzare in toto il fenotipo della pianta di orzo. Inoltre ho migliorato le competenze linguistiche e la capacità di avere relazioni interpersonali. Consiglierei e rifarei questa esperienza di tesi all’estero in quanto trovo sia un modo per migliorarsi a tutto tondo e fare esperienza per poter superare le difficoltà e vivere in modo autonomo.