DISTAL e Salus Space: collaborazione tra ricerca agro-alimentare, innovazione sociale e comunità

Un modello di rigenerazione urbana e welfare dove la ricerca incontra la comunità tra orti urbani, laboratori e progetti di inclusione sociale.

Salus Space: cuore di innovazione sociale e inclusione urbana

Salus Space nasce dal progetto europeo UIA “S.A.L.U.S. W SPACE”, che ha trasformato l’ex clinica “Villa Salus” in un centro multifunzionale: abitazioni, laboratori artigianali e culturali, orti urbani, emporio, mercato contadino, spazi di socialità e accoglienza.

L’obiettivo era creare un modello di welfare generativo, integrazione di migranti e rifugiati, inclusione sociale, convivenza e cittadinanza attiva.

Il centro è pensato come una vera “fabbrica di comunità”: non solo un luogo di ospitalità, ma uno spazio di formazione, lavoro, sperimentazione agricola e rigenerazione urbana partecipata.

Collaborazione concreta: laboratori, educazione alimentare e innovazione sociale

Salus Space ospita numerosi eventi e laboratori promossi da DISTAL, che trasformano gli spazi in un luogo di divulgazione scientifica, educazione alimentare e sperimentazione sociale. Il DISTAL contribuisce a realizzare iniziative che rafforzano la funzione di Salus Space come piattaforma culturale e comunitaria, capace di accogliere ricerca, formazione e innovazione.

Le attività di Living Lab (LAP) nel progetto europeo LIKE A PRO

Nell’ambito del progetto europeo LIKE A PRO sotto la responsabilità scientifica della Prof.ssa Samoggia del DISTAL, Salus Space e Unibo collaborano come Living Lab, un laboratorio vivente in cui sperimentazione scientifica e partecipazione della comunità si intrecciano.

Il Living Lab rappresenta uno spazio dove:

  • si testano innovazioni alimentari sostenibili, in particolare prodotti a base di proteine alternative;
  • cittadini, residenti, famiglie, operatori e comunità locali sono coinvolti in momenti di co-creazione, valutazione e dialogo;
  • la ricerca scientifica del DISTAL viene messa alla prova in contesti reali, analizzando percezioni, abitudini, comportamenti e barriere.

Salus Space funge da ponte tra scienza, società e vita quotidiana, garantendo un ambiente aperto, plurale e inclusivo.

Il ciclo di incontri tra il 2024 e 2025, dedicato alla sostenibilità agroalimentare e alle proteine alternative, è un esempio concreto delle attività del Living Lab: un momento scientifico e partecipativo che ha unito numerosi residenti, ricercatori e cittadini.

I workshop teorico-pratici su innesto di piante orticole e coltivazione di funghi

A marzo 2024 si sono tenuti due workshop in collaborazione con le ricercatrici e professore dell’Università Ungherese MATE.

Durante questa giornata, realizzata nell’ambito dei progetti FrontAg Nexus e VFarm, studenti e ricercatori hanno avuto la possibilità di imparare e sperimentare la tecnica dell’innesto di piante orticole, nello specifico su pomodoro e cetriolo. Successivamente, i partecipanti hanno avuto modo di acquisire nozioni sulla coltivazione di funghi edibili e fare pratica con l’inoculazione degli stessi su tronchi tagliati.

Le iniziative di disseminazione di diversi progetti europei

Salus Space ha ospitato giornate di disseminazione legate ai progetti: BestMicrogarden, Loft, FrontAg Nexus, Ge Incits Food.

Meta della visita tecnica durante il workshop internazionale VertiFarm 2024

Durante il workshop internazionale VertiFarm 2024, Salus Space è stata una delle mete della visita tecnica ed ha ospitato professori, ricercatori e dottorandi da tutto il mondo.

Durante questa visita sono state mostrate le strutture interne ed esterno dello spazio.

Workshop del progetto GreenMe

Questo evento, tenutosi presso Salus Space, si inserisce all’interno del WP5 del progetto GreenMe e fa parte di una serie di incontri nazionali finalizzati allo sviluppo di una rete di stakeholder attivi nell’ambito della green care.
L’obiettivo generale di questa serie di workshop è la co-progettazione di programmi nazionali condivisi per favorire l’integrazione della green care nei diversi contesti di intervento, l’obiettivo specifico per l’Italia è: "Promuovere il riconoscimento delle terapie basate sulla natura (NBT) come interventi validi e strutturati per il benessere e la salute mentale, valorizzando al contempo le pratiche più ampie di Green Care (NBP e NEL) all’interno dei sistemi sanitario e sociale. Identificare i principali ostacoli alla loro diffusione in Italia e sviluppare strategie condivise per superarli, con l’obiettivo finale di elaborare linee guida nazionali che ne facilitino l’integrazione."

Durante la giornata si è lavorato in particolare sull’individuazione di misure operative concrete, da collocare all’interno di una matrice impatto–sforzo e successivamente in una cornice temporale articolata in breve, medio e lungo periodo. Questo processo ha permesso di mettere a fuoco priorità, fattibilità e prospettive di attuazione delle proposte emerse. Le attività hanno alternato momenti di lavoro di gruppo a fasi di discussione plenaria, favorendo la condivisione di punti di vista e l’approfondimento collettivo dei temi trattati.

Pilot di due progetti internazionali

Salus Space è stato uno dei pilot del progetto europeo FoodE, nonché sede dell’evento di disseminazione e divulgazione My Local FoodE. I due container oggi presenti a Salus Space e destinati alla coltivazione di funghi, sono entrambi pilot del progetto PRIMA FrontAg Nexus.

Location della competizione internazionale studentesca UrbanFarm2021

UrbanFarm, competizione internazionale nata nel 2019 e giunta alla sua settima edizione, riunisce studentesse e studenti da diverse università del mondo.  Lavorando in gruppi interdisciplinari, i partecipanti progettano il recupero e la riqualificazione di un’area urbana proposta dagli organizzatori. I progetti, sviluppati in diverse fasi, vengono valutati da una commissione internazionale in base alla sostenibilità economica, ambientale e sociale, oltre che alla fattibilità e all’innovazione.  Salus Space è stato uno dei siti proposti agli studenti nell’edizione del 2021.

Un modello replicabile di welfare, comunità e sostenibilità integrata

L’unione tra l’expertise di DISTAL in ricerca agro-alimentare, sostenibilità, tecnologie e alimentazione, e le funzioni sociali e comunitarie di Salus Space crea un contesto unico: un luogo in cui rigenerazione urbana, inclusione, agricoltura urbana, educazione alimentare e comunità si fondono.

Questo approccio integrato basato su una governance condivisa, partecipazione attiva, sostenibilità ambientale e sociale, rappresenta un modello replicabile in altri contesti urbani che puntano a coniugare innovazione sociale, transizione ecologica e coesione.