Nuove tecnologie per la sicurezza alimentare: strumenti di innovazione, validazione e co-progettazione

Diffonde innovazione e conoscenze accessibili per la produzione alimentare urbana, integrando formazione pratica, booklet illustrati e campagne di crowdfunding.

L’iniziativa Nuove tecnologie per la sicurezza alimentare: strumenti di innovazione, validazione e co-progettazione è un progetto articolato volto a diffondere conoscenze tecniche accessibili, promuovere la citizen science e sostenere lo sviluppo di interventi di agricoltura urbana per migliorare la sicurezza alimentare, in particolare nei contesti urbani marginali.

Il progetto si sviluppa in tre fasi principali.

  • Prima fase: avviata a settembre 2024, ha portato alla realizzazione del Simplified Hydroponic Booklet, una guida pratica sui sistemi idroponici semplificati. Il booklet è stato arricchito da illustrazioni realizzate attraverso un concorso rivolto agli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna ed è stato pubblicato online, raggiungendo circa 2000 download, oltre a una distribuzione cartacea di 500 copie. L’obiettivo era rendere accessibili conoscenze tecniche di base a un pubblico ampio e non specializzato;
  • Seconda fase: tra febbraio e maggio 2025, ha previsto workshop internazionali in presenza in Kenya, Gabon e Marocco, coinvolgendo complessivamente oltre 90 partecipanti. Questi incontri hanno offerto formazione pratica sull’uso di tecnologie semplici per il monitoraggio della crescita delle piante, favorendo l’attivazione di iniziative di citizen science in contesti locali. In Febbraio 2026, nuovi workshop coinvolgeranno circa 60 studenti di università locali a Kilifi, Meru e Nairobi (Kenya);
  • Terza fase: nel marzo 2025 si è svolta online con il workshop Create and implement a microgarden project in Nairobi, che ha coinvolto 167 partecipanti provenienti da 39 Paesi. L’iniziativa ha promosso la co-progettazione inclusiva di micro-orti urbani nelle aree marginali di Nairobi, in collaborazione con associazioni attive nell’inclusione sociale, e ha supportato la preparazione di campagne di crowdfunding per garantire la sostenibilità economica dei progetti.