UrbanFarm International Student Challenge

Competizione annuale per lo sviluppo di soft skills e progetti reali per rigenerare gli spazi urbani che ha coinvolto fino ad oggi oltre 700 studenti.

L’Urban Farm International Student Challenge è una competizione internazionale annuale, organizzata dall’Università di Bologna dal 2019, che coinvolge studenti di diverse discipline nella progettazione di soluzioni innovative per la produzione di cibo in aree urbane dismesse.

Il concorso integra obiettivi architettonici, tecnologici e di sostenibilità, affrontando le principali sfide ambientali, sociali ed economiche dell’agricoltura urbana. Il successo della prima edizione ha consolidato la continuità dell’iniziativa fino al 2025, con una nuova edizione già prevista per il 2026.

Uno degli obiettivi centrali del concorso è lo sviluppo delle soft skills degli studenti. Le attività includono videomaking (con la produzione di video valutati da una giuria internazionale), utilizzo dei social media per il networking e la formazione dei team, eco-design e autocostruzione di modelli in scala, nonché capacità comunicative e di public speaking. Durante l’evento finale, ospitato in contesti internazionali come la fiera NovelFarm o in sedi universitarie estere (la Swedish Agricultural University di Malmo, la KTH-University of Technology di Stoccolma o la Universitat Autonoma de Barcelona), i team presentano i progetti in lingua inglese attraverso elevator pitch e dibattiti tecnici. Il lavoro di squadra è fondamentale: i gruppi sono multidisciplinari e internazionali, favorendo l’integrazione culturale e la nascita di collaborazioni durature, anche imprenditoriali.

L’impatto del concorso è significativo: dalla prima edizione del 2019 ad oggi ha coinvolto più di 700 studenti provenienti da 25 Paesi, sostenuto da sponsor e partner istituzionali nazionali e internazionali, oltre a diverse municipalità. I risultati includono la progettazione di 14 aree urbane dismesse, di cui 7 trasformate in interventi reali, numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative, riconoscimenti internazionali e un forte coinvolgimento della comunità online, con decine di migliaia di visite e interazioni.