"Foreste e cambiamento globale", partecipazione e interesse all'incontro dedicato al progetto NEXTRES

"Foreste e cambiamento globale", partecipazione e interesse all'incontro dedicato al progetto NEXTRES

Si è svolto lunedì 23 febbraio un aperitivo scientifico durante il quale si è parlato del ruolo delle foreste in relazione al cambiamento globale

Pubblicato: 27 febbraio 2026 | Incontri e iniziative

È stato un incontro molto partecipato quello che si è svolto lunedì 23 febbraio alle Serre dei Giardini Margherita a conclusione del progetto di ricerca PRIN 2022(*) NEXTRES, coordinato dalla professoressa Rossella Guerrieri. Foreste e cambiamento globale il titolo scelto per questo aperitivo scientifico rivolto alla cittadinanza che si è mostrata interessata al tema e a comprendere meglio quale ruolo possono avere le foreste per contrastare il cambiamento globale, e quali piante specie arboree siano risultate sono maggiormente resilienti e in grado di reggere l’impatto di eventi atmosferici dirompenti, come ad esempio la siccità, le ondate di calore e le gelate tardive. 

Il progetto si è occupato di studiare dodici foreste (di cui tre in Italia) rientranti in reti di monitoraggio di lungo periodo (ICP Forests, ICOS/Fluxnet), lungo un gradiente ambientale che va dalla foresta boreale in Finlandia ai boschi di caducifoglie nel bacino del Mediterraneo. Guerrieri, insieme a Giorgio Matteucci, dell’Istituto per la Bioeconomia del CNR, ha spiegato quale sia stato l’approccio di studio, la metodologia e ovviamente alcuni dei risultati.Dallo studio è emerso che le quattro specie analizzate rispondono in modo diverso agli stress ambientali. Queste differenze sono particolarmente rilevanti per la gestione sostenibile delle foreste, soprattutto in un contesto caratterizzato da una crescente frequenza di eventi climatici estremi.L’analisi degli anelli di accrescimento, tuttavia, trasmette anche un messaggio positivo: sebbene lo stress climatico provochi una riduzione dell’accrescimento, le piante mostrano una capacità di recupero nel tempo nella maggior parte dei casi, sottolineando l’elevata resilienza delle foreste studiate.

Numerose sono state le domande del pubblico, che hanno permesso di approfondire gli aspetti metodologici e le prospettive future del progetto, con ottimi spunti di riflessioni per i due relatori e i partecipanti. 

(*) Progetto finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 2 Dalla ricerca all’impresa - Investimento 1.1, Avviso Prin 2022  indetto con DD N. 104 del 2/2/2022, dal titolo “Effects of nitrogen deposition and climate extremes on European forests: combining stable isotopes in tree rings and ecosystem fluxes (NEXTRES)”.

Foreste e cambiamento globale. Aperitivo scientifico in conclusione del progetto di ricerca NEXTRES

Una carrellata di foto dell'evento

La platea

Foreste e cambiamento globale

Grafici

Le carote di alcuni alberi

Le foreste negli anni

Le relazioni

La gelata del 2016

Grafici

La platea /2

La faggeta di Collelongo