InnoWheatRes

Advanced breeding with Innovative strategies to improve biotic stresses resistance in durum wheat

Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 2 Dalla ricerca all’impresa - Investimento 1.1, Avviso Prin 2022 indetto con DD N. 104 del 2/2/2022, dal titolo "Advanced breeding with Innovative strategies to improve biotic stresses resistance in durum wheat", codice proposta  2022HMJXCC - CUP .

Il frumento è uno degli alimenti di base più importanti a livello mondiale. La sua produzione è influenzata da patogeni fogliari quali ruggini, oidio e septoriosi (STB), nonché da contaminazioni della granella con micotossine, come nel caso della fusariosi della spiga (FHB). Lo sviluppo di cultivar con resistenza ad ampio spettro e/o poligenica (mediante piramidazione genica) rappresenta il metodo più efficace, economico e sostenibile dal punto di vista ambientale per il controllo duraturo delle malattie. Il progetto InnoResWheat si propone di valorizzare fonti di resistenza già identificate dai partner, al fine di sviluppare strumenti molecolari per l’impiego di resistenze durevoli. Le unità di ricerca collaboreranno per comprendere le basi funzionali della resistenza. InnoResWheat si basa sull’ampia attività di ricerca collaborativa condotta dalla comunità internazionale di ricerca e miglioramento genetico del frumento duro.

Risultati attesi

InnoResWheat punterà a identificare preziose fonti di resistenza ad ampio spettro e/o poligeniche (piramidazione genetica) già identificate dai partner per fornire strumenti molecolari per l’implementazione di resistenze duratura.

Dettagli del progetto

  • Programma di finanziamento: PRIN 2022
  • D.D. del MUR : 104 del 02/02/2022
  • Codice progetto MUR: 2022HMJXCC
  • CUP:
  • Contributo complessivo UE: € 206.937,00
  • Contributo al DISTAL: € 82.737,00
  • Durata: 12/10/2023 - 28/02/2026
  • Coordinatore: Università di bari
  • Responsabile Scientifico: Marco Maccaferri

GRUPPO DI RICERCA