SUS3D - One SUStainability vision in Dairy farms: a big Data approach for a perspective Decision-making

A Big Data approach for dairy farm sustainability: integrating environmental, economic, and animal welfare data into a "One Sustainability" decision tool.

Banner con i loghi del progetto dell'Unione Europea Next GenerationEU

Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 2 Dalla ricerca all’impresa - Investimento 1.1, Avviso Prin 2022 indetto con DD N. 104 del 2/2/2022, dal titolo "One SUStainability vision in Dairy farms: a big Data approach for a perspective Decision-making-SUS3D", codice proposta 202298TNH3- CUP J53D23009750006.

Lo sviluppo sostenibile delle produzioni di origine animale rappresenta una sfida cruciale, alla luce della crescente domanda alimentare e della necessità di ridurre l’impatto ambientale garantendo al contempo il benessere animale. In questo contesto, il progetto SUS3D propone un approccio innovativo di “One Sustainability”, che integra le dimensioni ambientale, economica e sociale, includendo in modo sistematico anche la salute e il benessere animale. Il progetto porta allo sviluppo di un sistema innovativo per la valutazione complessiva della sostenibilità negli allevamenti bovini da latte.

Risultati attesi

Il progetto porterà allo sviluppo di un sistema innovativo per la valutazione complessiva della sostenibilità negli allevamenti bovini da latte.

I risultati attesi includono il miglioramento delle performance e della resilienza del settore lattiero-caseario, grazie a strumenti decisionali avanzati che integrano ambiente, animali e fattore umano, contribuendo a una gestione più sostenibile ed efficiente.

Risultati raggiunti

Il progetto ha raggiunto i propri obiettivi principali attraverso lo sviluppo di un quadro integrato di “One Sustainability”, che combina le dimensioni della sostenibilità ambientale, economica e sociale con la valutazione della salute e del benessere animale negli allevamenti bovini da latte. Uno degli obiettivi fondamentali era colmare una lacuna metodologica precedentemente irrisolta, ovvero la mancanza di uno strumento capace di integrare i tradizionali indicatori di sostenibilità con i dati relativi al benessere e alla salute delle vacche da latte. Questo obiettivo è stato conseguito mediante lo sviluppo di un modello trasparente e affidabile, in grado di raccogliere e integrare metriche provenienti da tutti gli ecosistemi rilevanti della produzione lattiero-casearia. Sono stati compiuti significativi progressi sul piano dell’innovazione metodologica: è stato sviluppato e testato un approccio avanzato e integrato per collegare le valutazioni di sostenibilità ambientale con gli esiti relativi al benessere animale e agli aspetti socioeconomici, realizzando così l’obiettivo principale del progetto di creare uno strumento decisionale completo e multidimensionale.

Tra i risultati del progetto vi è lo sviluppo di due questionari strutturati, entrambi approvati dal Comitato di Bioetica dell’Università di Bologna. Tali strumenti sono stati progettati per supportare una raccolta dati standardizzata e organizzata nell’ambito di future attività di ricerca e operative. Il primo questionario è destinato alla raccolta di dati ambientali, economici e sociali presso gli allevamenti bovini da latte, mentre il secondo è finalizzato alla valutazione della sostenibilità dei sistemi di allevamento lattiero-caseario dal punto di vista percepito dai consumatori. Entrambi i questionari sono liberamente scaricabili dal sito web del progetto e sono concepiti come strumenti operativi a disposizione della comunità scientifica, dei tecnici del settore, degli stakeholder e dei decisori politici. Si prevede che tali strumenti possano costituire un utile riferimento e punto di partenza per la raccolta strutturata dei dati in futuri progetti, studi e iniziative.

Nel corso del progetto sono stati raccolti ampi dataset direttamente presso gli allevamenti, comprendenti informazioni sulle condizioni di stabulazione, sulle pratiche gestionali, sul benessere e la salute degli animali, sulle performance socioeconomiche e sull’accettabilità etica della produzione lattiero-casearia. Questi dati multidimensionali sono stati analizzati in modo sistematico, consentendo al gruppo di ricerca di dimostrare la fattibilità e la rilevanza pratica dell’integrazione degli indicatori di benessere animale e sostenibilità all’interno di un unico quadro di supporto alle decisioni.

L’impatto scientifico del progetto è testimoniato dalla produzione di articoli scientifici e contributi congressuali che illustrano applicazioni innovative delle tecnologie di zootecnia di precisione e degli strumenti di valutazione della sostenibilità. Tra questi figurano presentazioni riguardanti risultati preliminari sulla sostenibilità ambientale di aziende agricole dotate di tecnologie di precision livestock farming, nonché approfondimenti sull’integrazione del benessere animale nelle più ampie valutazioni di sostenibilità.

Le attività di disseminazione confermano ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi chiave del progetto: i risultati sono stati condivisi attraverso workshop internazionali, conferenze scientifiche, articoli su riviste di settore e contenuti podcast. Tutti i risultati del progetto, gli approfondimenti metodologici e i materiali di divulgazione sono stati resi disponibili attraverso il sito web del progetto, promuovendo la trasparenza e facilitandone l’adozione da parte degli stakeholder.

In sintesi, il progetto ha raggiunto i propri obiettivi in termini di sviluppo di strumenti, integrazione dei dati e valutazione della sostenibilità nei diversi ecosistemi della filiera lattiero-casearia, fornendo un quadro multidisciplinare validato che potrà supportare sia lo sviluppo di future politiche sia il miglioramento pratico della sostenibilità nel settore lattiero-caseario.

Dettagli del progetto

  • Programma di finanziamento: PRIN 2022
  • D.D. del MUR : 104 del 02/02/2022
  • Codice progetto MUR: 202298TNH3
  • CUP: J53D23009750006
  • Contributo complessivo UE: € 272.202,00
  • Contributo al DISTAL: € 99.273,00
  • Durata: 12/10/2023 - 28/02/2026
  • Coordinatore: DISTAL
  • Responsabile Scientifico: Marco Bovo

GRUPPO DI RICERCA

  • Marco Bovo

    Scientific Officer

  • Maria Luisa Dindo

  • Chiara Cevoli

  • Daniele Torreggiani

  • Mattia Ceccarelli