Agorà Festival

La ricerca scientifica del DISTAL incontra la cittadinanza ad Agorà Festival per affrontare le sfide della nutrizione sostenibile e dell'impatto ambientale.

Agorà Festival nasce come una "piazza delle idee": uno spazio di incontro aperto, trasversale e inclusivo, progettato per stimolare il dialogo pubblico su alcuni dei temi più urgenti della contemporaneità. Ideato dagli Editori Laterza e promosso dal Comune di Cesena, il festival si propone come un cantiere aperto di analisi e confronto, dove la ricerca accademica, il giornalismo e la divulgazione scientifica si intrecciano per offrire ai cittadini strumenti nuovi per interpretare il presente.

Attraverso un approccio multidisciplinare che abbatte i confini tra le diverse materie, Agorà Festival coinvolge studiosi, protagonisti della vita pubblica e testimoni del nostro tempo per affrontare le grandi transizioni culturali, sociali ed economiche. L’obiettivo è trasformare i luoghi della città in laboratori diffusi, favorendo una partecipazione attiva che vada oltre la semplice informazione, puntando alla costruzione di una consapevolezza collettiva e di un futuro più responsabile.

La prima edizione del festival

La prima edizione si è svolta dal 24 al 26 ottobre 2025, e ha avuto come filo conduttore il tema "Fragilità. Sfide del presente". Il festival ha registrato oltre novemila presenze nelle tre giornate, con un grande successo di pubblico. La prima edizione è stata promossa nell'ambito di Forlì-Cesena per la Cultura 2028, è stata sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna e ha ricevuto il patrocinio del Campus di Cesena dell’Università di Bologna.

Nel corso dell’evento sono intervenute numerose figure di rilievo del panorama culturale e scientifico italiano, tra cui Alessandro Barbero, protagonista della lectio inaugurale, Vera Gheno, Giuliana Sgrena, Guido Barbujani, Matteo Lancini, Michela Ponzani, Marc Lazar, Matteo Maria Zuppi e Gino Cecchettin, confermando il festival come nuovo spazio di riferimento per il dialogo pubblico tra ricerca, cultura e cittadinanza.

Tra gli appuntamenti, sabato 25 ottobre si è svolta la tavola rotonda L’alimentazione del futuro, tra salute e sostenibilità, co-organizzata dai Dipartimenti DISTAL e DIMEVET e ospitata nell’Aula Lignea della Biblioteca Malatestiana. Partendo dal tema delle fragilità del sistema alimentare, l’incontro ha affrontato le sfide legate alla produzione e al consumo di proteine animali, vegetali e ittiche in chiave di salute, sostenibilità e sicurezza alimentare. Sono intervenuti Alessandra Bordoni e Massimiliano Petracci (DISTAL) e Alessio Bonaldo (DIMEVET), offrendo prospettive complementari sulle proteine del futuro.

Moderato da Letizia Palmisano, il dibattito ha favorito un confronto aperto con il pubblico, confermando l’importanza del dialogo tra ricerca scientifica e cittadinanza.

La prossima edizione

Gli organizzatori hanno già annunciato la prossima edizione, in programma dal 6 all’8 novembre 2026.

Agorà Festival: il racconto per immagini della prima edizione

Un momento dell'incontro "L’alimentazione del futuro, tra salute e sostenibilità" promosso dai dipartimenti dell'Università di Bologna DISTAL e DIMEVET

Agorà Festival 2025

Il pubblico presente all'incontro "L’alimentazione del futuro, tra salute e sostenibilità" promosso dai dipartimenti dell'Università di Bologna DISTAL e DIMEVET

Agorà Festival 2025

I partecipanti e gli speaker all'incontro "L’alimentazione del futuro, tra salute e sostenibilità" promosso dai dipartimenti dell'Università di Bologna DISTAL e DIMEVET

Agorà Festival 2025

Un momento dell'incontro "L’alimentazione del futuro, tra salute e sostenibilità", promosso dai dipartimenti dell'Università di Bologna DISTAL e DIMEVET

Agorà Festival 2025