AGRI-FOOD CHIP

Agri-food CHains Integration Project

Il progetto AGRI-FOOD CHIP ha lo scopo di mettere a punto protocolli tecnologici sostenibili e scalabili per ottenere risorse latenti da matrici o scarti a basso valore, e ridurre l'energia e l'acqua necessarie per i processi di estrazione attraverso approcci di estrazione assistita. Ciò attraverso l'applicazione di biotecnologie (comunità microbiche ed enzimi) e tecnologie fisiche emergenti (campi elettrici pulsati, PEF; microonde, MW; ultrasuoni a bassa frequenza, US) per impostare processi a minore richiesta e scarti ridotti.

Risultati attesi

Il progetto porterà allo sviluppo e alla validazione di processi innovativi basati sull’applicazione integrata di tecnologie commerciali e soluzioni interne, tra cui l’impiego combinato di microrganismi ed enzimi, nonché l’utilizzo di prototipi e apparecchiature su scala ridotta. Attraverso un’accurata progettazione sperimentale, sarà possibile ottimizzare i processi produttivi, migliorando la resa e la qualità dei prodotti e, al contempo, riducendo il consumo di acqua ed energia in un’ottica di sostenibilità.

Le attività di caratterizzazione chimica, sensoriale e tecnologica consentiranno una valutazione completa delle proprietà dei prodotti ottenuti. Inoltre, i processi di vinificazione e chiarifica saranno testati su scala pilota per verificarne l’efficacia e l’applicabilità in ambito enologico sostenibile. Infine, saranno messi a punto e ottimizzati i processi di estrazione dell’olio di germe di grano arricchito con licopene e dell’olio di vinaccioli, con validazione sia a livello di laboratorio e semi-industriale sia attraverso il trasferimento alle apparecchiature di frantoio su scala industriale, favorendone la concreta applicazione produttiva.

Dettagli del progetto

  • Programma di finanziamento: PRIN 2022 SCORRIMENTO
  • D.D. del MUR: 1401 del 18/09/2024
  • Codice progetto MUR: 2022P2ME27
  • CUP: J53C24003180006
  • Contributo al DISTAL: € 37.492,00
  • Durata: 04/02/2025- 04/02/2027
  • Coordinatore di progetto: Università del Salento
  • Responsabile Scientifico: Alessandra Bendini

Responsabile Scientifica