FUNPRO-L: Functional fermented milk enriched with selected vaginal probiotic to promote female well-being

Developing a novel fermented milk for female well-being: exploring probiotic activity and microbiome impact to prevent infections and metabolic disorders.

Banner con i loghi del progetto dell'Unione Europea Next GenerationEU

Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 2 Dalla ricerca all’impresa - Investimento 1.1, Avviso Prin 2022 indetto con DD N. 104 del 2/2/2022, dal titolo "Functional fermented milk enriched with selected vaginal probiotic to promote female well-being-FUNPRO-L", codice proposta 20228W34ZM - CUP J53D23009740006.

Gli alimenti funzionali rappresentano uno dei settori in più rapida crescita dell’industria alimentare, grazie al loro potenziale nel ridurre l’incidenza di patologie umane attraverso componenti bioattivi. Il progetto FUNPRO-L si propone di sviluppare e valutare le proprietà funzionali di un nuovo latte fermentato pensato per il benessere femminile. A tal fine, saranno selezionati ceppi probiotici, produttori di esopolisaccaridi e colture starter per ottenere una formulazione ottimale. Il prodotto sarà progettato per essere salutare e funzionale, con attività prebiotica e probiotica mirata alle infezioni femminili, e sarà caratterizzato dal punto di vista nutrizionale, sensoriale e funzionale anche mediante modelli in vitro, come il simulatore del microbiota intestinale umano (SHIME).

Risultati attesi

Il prodotto sviluppato sarà valutato attraverso uno studio clinico su donne affette da sindrome dell’intestino irritabile (IBS) con anamnesi di vaginiti ricorrenti.

Si prevede di identificare gli effetti del consumo del prodotto sul microbiota intestinale e sul metabolismo umano mediante approcci meta-omici e analisi biochimiche, infiammatorie e metabolomiche. I risultati attesi apriranno nuove prospettive per l’utilizzo di latte fermentato a basso contenuto di grassi nella prevenzione di disturbi metabolici associati a vulvovaginiti.

Risultati raggiunti

Il progetto è stato realizzato con successo grazie alla stretta collaborazione tra l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, in qualità di ente coordinatore, e l'Università di Bologna, integrando competenze complementari nei settori della microbiologia alimentare, delle biotecnologie, delle scienze degli alimenti e della ricerca clinica. Questo approccio multidisciplinare ha consentito di sviluppare con successo un latte fermentato a ridotto contenuto di grassi e privo di lattosio, arricchito con il probiotico vaginale Lactobacillus crispatus BC5 e con una coltura starter produttrice di esopolisaccaridi.

A partire dallo screening di 17 ceppi probiotici, il partenariato ha identificato la formulazione più promettente, trasferendone con successo la produzione su scala industriale. Il prodotto ha mantenuto un'elevata vitalità del probiotico durante la conservazione refrigerata ed è stato successivamente valutato mediante il modello in vitro SHIME® (Simulator of the Human Intestinal Microbial Ecosystem), che ne ha confermato la sicurezza e la compatibilità con il microbiota intestinale.

È stato inoltre condotto uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, che ha coinvolto donne affette da sindrome dell'intestino irritabile (IBS) con una storia di vaginiti ricorrenti. L'intervento ha prodotto un ampio insieme di dati clinici, microbiologici e metabolomici, evidenziando una modulazione favorevole del microbiota intestinale, un aumento della produzione di acidi grassi a corta catena (SCFA), un miglioramento dei marcatori infiammatori e dei sintomi riferiti dalle pazienti, confermando al contempo la sicurezza del latte fermentato sviluppato.

Nel complesso, il progetto ha dimostrato la fattibilità dello sviluppo di un alimento fermentato funzionale specificamente destinato alla salute femminile, producendo nuove evidenze scientifiche sull'interazione tra probiotici, microbiota intestinale e asse intestino-vagina, e ponendo le basi per future strategie nutrizionali e applicazioni industriali.

Il progetto ha inoltre generato importanti risultati in termini di produzione scientifica, disseminazione e trasferimento delle conoscenze. I risultati della ricerca sono stati presentati in numerosi congressi internazionali, tra cui FoodOmics 2024 (Cesena), IUFoST 2024 (Rimini), FEMS MICRO 2025 (Milano), Microbial Diversity 2025 (Roma) ed EFFoST 2025 (Porto). È stato inoltre pubblicato l'articolo di Gottardi et al. (2026) sulla rivista Applied Food Research, mentre ulteriori manoscritti basati sui risultati del progetto sono attualmente in fase di preparazione per la sottomissione a riviste scientifiche internazionali peer-reviewed, contribuendo a rafforzare l'impatto scientifico e le prospettive di valorizzazione dei risultati ottenuti.

Dettagli del progetto

  • Programma di finanziamento: PRIN 2022
  • D.D. del MUR : 104 del 02/02/2022
  • Codice progetto MUR: 20228W34ZM
  • CUP: J53D23009740006
  • Contributo al DISTAL: € 98.332,00
  • Durata: 12/10/2023 - 28/02/2026
  • Coordinatore: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
  • Ruolo DISTAL: RL
  • Responsabile Scientifico: Davide Gottardi

GRUPPO DI RICERCA